⛱️ SALDI ESTIVI: -10% su tutto il negozio con il codice SUN
Quantità e durata limitate
🔥 BLACK Days: -20% su tutto il negozio con il codice BD20
termina lunedì 02.12 alle 23:59

Cura del cuoio capelluto

Cura del cuoio capelluto: shampoo antiforfora Vichy Dercos DS, Head & Shoulders e Neutrogena T/Gel, per radici grasse o pelle che prude.

Che cos’è un prodotto per la cura del cuoio capelluto?

Un prodotto per la cura del cuoio capelluto si occupa della pelle della testa, e non delle lunghezze. È pensato per le esigenze più comuni: forfora, radici che si ingrassano in fretta, pelle secca che tira o prurito. I nostri prodotti per la cura del cuoio capelluto sono soprattutto shampoo trattanti, da usare a ciclo.

La forfora è fatta di piccole cellule morte che si staccano troppo in fretta dal cuoio capelluto. È spesso legata a un lievito presente naturalmente sulla pelle, chiamato Malassezia, quando si moltiplica troppo. Gli shampoo antiforfora contengono ingredienti specifici, indicati dalle marche sull’etichetta. La forfora non è contagiosa e non dipende da una scarsa igiene.

Abbiamo scelto tre marche note. Lo shampoo Vichy Dercos DS esiste in due versioni, per la forfora secca o grassa. Head & Shoulders propone formule delicate, pensate per un uso quotidiano. Neutrogena T/Gel completa la selezione con la sua gamma antiforfora.

Il cuoio capelluto produce sebo, un olio naturale che protegge la pelle e i capelli. Quando ne produce troppo, le radici si ingrassano in un giorno; quando ne produce troppo poco, la pelle tira e si squama. Uno scrub per il cuoio capelluto, al massimo una volta a settimana, stacca le cellule morte e i residui di prodotto.

 

Come scegliere un prodotto per il cuoio capelluto in base alla vostra esigenza?

Guardate prima di tutto la vostra forfora. La forfora secca è fine, bianca e cade sulle spalle. La forfora grassa è più spessa, giallastra e aderisce al cuoio capelluto. Spesso va di pari passo con radici che si ingrassano in fretta. Scegliete la versione di shampoo che corrisponde al vostro caso.

Un cuoio capelluto grasso richiede uno shampoo purificante e delicato, che potete usare spesso senza irritare la pelle. Un cuoio capelluto secco o che tira va meglio con una formula delicata, senza profumo. In entrambi i casi, lavate con acqua tiepida: un’acqua molto calda irrita una pelle già sensibile.

Guardate anche la composizione. Gli ingredienti antiforfora più comuni sono la piroctone olamina, il solfuro di selenio e l’acido salicilico, che trovate spesso sull’etichetta. Se la vostra pelle è reattiva, preferite una formula con la scritta «pelle sensibile» e interrompete ogni prodotto che pizzica o arrossa.

Se il prurito è accompagnato da placche rosse, croste o perdita di capelli, consultate un dermatologo. Potrebbe trattarsi di una dermatite seborroica o di una psoriasi, che richiedono un trattamento adeguato. Il dermatologo può anche prescrivere uno shampoo più forte se i prodotti da banco non bastano.

 

Come usare uno shampoo antiforfora?

Bagnate i capelli, poi massaggiate lo shampoo sul cuoio capelluto con la punta delle dita, senza grattare con le unghie. Rispettate il tempo di posa indicato sul flacone prima di risciacquare, come previsto dalla marca. Risciacquate poi a lungo con acqua tiepida, per non lasciare alcun residuo sulla testa.

All’inizio usatelo 2 o 3 volte a settimana, come indicato sulla confezione. Diradate poi a una volta a settimana, alternandolo con uno shampoo delicato. Lavate anche le spazzole e cambiate spesso la federa del cuscino.

Uno shampoo trattante può seccare le lunghezze. Applicate i vostri balsami solo sulle punte, lontano dal cuoio capelluto. I nostri trattamenti senza risciacquo idratano poi le lunghezze senza toccare le radici.

Asciugate le radici a temperatura media, con il phon tenuto a distanza, perché l’aria bollente secca la pelle. Evitate anche di grattare le placche di forfora, che possono irritarsi. Ritrovate tutta la routine nel nostro reparto cura dei capelli.